Scuola IaD

Microcredenziali e formazione continua: il futuro dell’università passa da ALMA

L’università del futuro non si misura solo con i titoli tradizionali, ma anche con la capacità di offrire percorsi modulari, flessibili e riconoscibili. È in questo contesto che si inserisce la crescente attenzione verso le microcredenziali, uno degli assi portanti del progetto ALMA – Alta Formazione e Innovazione Digitale nell’Università, finanziato dal PNRR – Missione 4: Istruzione e Ricerca.

Le microcredenziali sono attestazioni formali di competenze acquisite attraverso corsi brevi, specifici e mirati, erogati in modalità digitale. Riconosciute a livello europeo come strumento chiave per la formazione continua e la mobilità tra sistemi educativi, queste certificazioni consentono a studenti, professionisti e lavoratori di costruire un proprio percorso formativo personalizzato e aggiornato alle esigenze del mercato del lavoro.

Nel progetto ALMA, le microcredenziali rappresentano uno strumento strategico per:

  • valorizzare l’apprendimento non lineare e permanente;
  • rendere visibili e spendibili competenze acquisite anche in contesti formativi brevi;
  • favorire l’integrazione tra università e mondo del lavoro, con una logica di aggiornamento continuo.

La Scuola IaD dell’Università di Roma “Tor Vergata”, da sempre attenta ai temi della flessibilità formativa e dell’accessibilità, è parte attiva di questo processo. Attraverso ALMA, contribuisce allo sviluppo e alla sperimentazione di percorsi formativi digitali che rilasciano microcredenziali, con l’obiettivo di costruire un’offerta didattica più vicina alle esigenze reali degli studenti e della società.

Grazie a queste nuove forme di certificazione, l’università si apre a un modello più dinamico, inclusivo e orientato alle competenze, dove la centralità della persona viene valorizzata in ogni fase del percorso formativo. E in questo cambiamento, la Scuola IaD si conferma ancora una volta protagonista dell’innovazione didattica, al fianco degli altri atenei del progetto ALMA.